How to reach Asiago site

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Cima Ekar

The town of Asiago (alt. 1000 m) is in the centre of a very popular resort area, with several hotels, a hospital, banks and foreign exchange bureaux, travel agencies, supermarkets etc. Accommodation in the town can be difficult to find during the peak tourist seasons (July, August, Christmas holidays, and February).

 

By Car

On the motorway Milano – Venezia (Serenissima) just before Vicenza (coming from Padova) or after Vicenza (coming from Verona), take the Valdastico (A31) motorway, following it to its end (exit: Piovene Rocchette). Take the SS 349 to Asiago (Km. 24).
From Vicenza: SS 349 to Thiene – Asiago (Km 55)
From Bassano del Grappa (Strada della fratellanza) to Conco – Asiago (Km. 35)
From Trento to Lavarone – Asiago (Km 64)

By Train

Asiago is not reachable by train.
Nearest railway stations: Vicenza , Bassano del Grappa, Thiene, Padova, from where several buses go every day to Asiago.

By Bus

For the Bus Timetables see the sites:
FTV (Vicenza, Bassano, Thiene), and
SITA
(Padova, seasonal direct lines or to Vicenza)
.

By Plane

From Verona – Villafranca airport  (km. 106)
From Venezia airport (Marco Polo) (km. 121)
From Treviso airport (km 85)

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Potrebbe esserci una relazione tra lo spiaggiamento di una trentina di capodogli, avvenuto a inizio 2016 sulle coste del Mare del Nord, e due tempeste geomagnetiche innescate da eruzioni di plasma solare registrate pochi giorni prima. Ne è convinto un gruppo di ricerca europeo, ma è atteso a breve anche uno studio estensivo della Nasa sull’eventuale correlazione tra spiaggiamenti di cetacei e tempeste solari

  • È la festa dell’astronomia più antica d’Italia. Ricercatori scientifici, astrofili, astrofotografi, costruttori e rivenditori di strumenti, comunicatori della scienza, astroartisti, appassionati e curiosi si incontrano, si scambiano idee, fanno progetti nuovi.

  • Il satellite europeo è stato lanciato nel 2009 e nel 2013 la missione si è conclusa. Da allora, scienziati di tutto il mondo (tra cui molti italiani) lavorano ai dati che sono stati inviati a terra durante le 26mila ore di osservazione. Ecco l'eredità di Herschel spiegata da Sergio Molinari dall’Inaf di Roma

  • Per quale motivo le sonde spaziali sono ricoperte da una pellicola dorata che ricorda quella di un cioccolatino? Media Inaf si è posta questa domanda per voi, e ha intervistato Luca Terenzi, fisico all'Inaf Iasf di Bologna ed esperto nella progettazione degli aspetti termici delle missioni spaziali

  • Un nuovo studio effettuato in tre diversi deserti svela come sono fatti i “diavoli di sabbia”, piccole trombe d’aria che si formano in prevalenza nelle zone desertiche sia terrestri che marziane. È importante conoscerli perché contribuiscono alla formazione del pulviscolo atmosferico e possono avere un impatto sul clima, ma anche interferire con i rover sulla superficie di Marte

  • Il grande e longevo telescopio di Nasa ed Esa ci regala un'altra spettacolare immagine di una galassia. Questa volta si tratta di Ngc 5398, dove si trova una gigantesca regione di formazione stellare.

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