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      Benvenuti

      La sede di Asiago dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Padova rappresenta un luogo ideale per il contatto del grande pubblico con l'astronomia professionale e per promuovere la conoscenza delle attivita' scientifiche del nostro istituto di ricerca. La presenza dei telescopi e di una sala multimediale, struttura interamente dedicata alla didattica e alla divulgazione (accessibile ai portatori di handicap), permette infatti di proporre alle scuole e al pubblico un ricco programma educativo, finalizzato alla trasmissione di informazioni rigorose e alla creazione di una coscienza scientifica su larga scala.

       




      Incontri di astronomia all'Osservatorio di Asiago

      Le proposte per il pubblico di INAF - Osservatorio Astronomico di Padova in Asiago sono rivolte principalmente a studenti, insegnati e gruppi organizzati nel periodo scolastico (da ottobre a giugno), ai singoli turisti nei mesi estivi (da giugno a settembre) e nella settimana di Natale, o in occasione di particolari eventi.

      Nella Sala Multimediale, struttura divulgativa e didattica situata all’interno di una delle cupole dell’Osservatorio, si organizzano giornalmente incontri informativi, conferenze per studenti, aggiornamenti per insegnanti, osservazioni guidate del cielo. Lo scopo principale degli incontri e' di far conoscere al grande pubblico come si svolge il lavoro degli astronomi, come vengono realizzati i telescopi, quali sono oggi i migliori strumenti per la ricerca astronomica e i risultati ottenuti. Viene poi approfondito un particolare argomento (il sistema solare, l'evoluzione stellare, le galassie, la cosmologia ) a seconda delle esigenze dell'uditorio.

      L'incontro si conclude, tempo permettendo, con l'osservazione del cielo tramite gli strumenti - binocoli e telescopi amatoriali - di cui la sala e' dotata. Tuttavia, proprio per la possibilita' di non trovare buone condizioni metereologiche, l'aspetto informativo e didattico viene priviliegiato rispetto a quello osservativo.

      E' sempre necessaria la prenotazione.Per i contenuti delle conferenze proposte si consiglia ai genitori di venire con bambini in eta' scolare. In estate organizziamo incontri per famiglie.

       

      La sala multimediale

      La Sala Multimediale ha sede nella cupola costruita negli anni sessanta per contenere il t(ora trasferito in sede piu' idonea). E' attrezzata per effettuare delle presentazioni da computer e per dare uno sguardo al cielo. In dotazione della sala ci sono infatti: un telescopio Celestron C-11 (279 mm, lunghezza focale 2800 mm, f/10), un telescopio Newton (305 mm, lunghezza focale 1522 mm, f/5), un rifrattore Vixen (102 mm, lunghezza focale 1000 mm, f/10), un binocolo Vixen (80 mm, lunghezza focale 900 mm, f/11,2), due binocoli Vixen 20X80, un binocolo Pentax 16X60.

      La sala multimediale e' accessibile ai portatori di handicap che possono usufruire di un ascensore adatto al trasporto di carrozzine e di un adeguato servizio igienico.

      Visite guidate al Telescopio di cima Ekar

      Nel periodo estivo, quando la strada che conduce a Cima Ekar e' libera da ghiaccio e neve,e' possibile visitare su prenotazione il telescopio Copernico 182 cm. Guidati da un astronomo, si puo' accedere nell'officina dove viene effettuata l'alluminatura degli specchi, nella sala di controllo del telescopio e infine salire nella cupola che ospita il maggior strumento presente sul suolo italiano.

      La cupola di Cima Ekar presenta delle barriere architettoniche e percio' non e' fruibile per i portatori di handicap.

      Periodicamente ci sono anche delle proposte serali nelle quali un ristretto gruppo di visitatori puo' seguire il lavoro notturno dell'astronomo ad un telescopio professionale. Vedi qui il programma dei prossimi incontri serali ad Ekar.


       

       

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un telegramma astronomico pubblicato ieri dal team del satellite Agile dà notizia di un improvviso incremento nell’emissione gamma della Nebulosa del Granchio. Ce ne parla Marco Tavani dell’Inaf Iaps di Roma, responsabile scientifico della missione

  • Serena è la suite di strumenti dedicata allo studio delle particelle presenti nell'ambiente attorno a Mercurio, pronta per decollare a bordo della missione BepiColombo. A lei il compito di raccogliere informazioni sulla tenue atmosfera del pianeta e su come questa interagisca con l'attività del vicino Sole. L'intervista a Stefano Orsini, dell'Inaf, responsabile scientifico di Serena

  • Grazie alla potenza del radiotelescopio Alma, una nuova ricerca britannica ha individuato un segno distintivo negli anelli di polvere dei dischi protoplanetari che indica lo spostamento in corso di un pianeta verso una sistemazione gravitazionalmente più consona. Secondo lo studio guidato dall'Università di Warwick, a fare la differenza è la dimensione dei grani di polvere

  • Attraverso collisioni fra ioni di xeno, prodotte al Cern con Lhc e analizzate con l'esperimento Alice, è stato possibile ricostruire proprietà fondamentali del plasma di quark e gluoni che costituiva la materia dell'universo all'epoca del Big Bang

  • Con il telescopio spaziale Hubble gli studiosi cercano di capire come l’intensa emissione di raggi ultravioletti da parte delle stelle nane rosse influenzi i pianeti nella zona abitabile. Fra gli autori dello studio, Isabella Pagano dell’Inaf di Catania

  • Si chiama More, acronimo per Mercury Orbiter Radioscience Experiment, e riflettendo come uno specchio complessi segnali radio ad altissima frequenza, inviati da due enormi antenne terrestri, permetterà alla missione Esa BepiColombo di tracciare una sorta di tomografia dell’interno di Mercurio. E di mettere alla prova la Relatività generale di Einstein

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