Technology

At the Astronomical Observatory of Padova there is a long standing tradition of technological activities in the optical and infra-red domain, both for ground-based and space observatories. OAPd has a long experience in the design and realization of opto-mechanics, electronics, detector control systems, cryogenics and control software for optical and infrared instrumentation for some of the world's largest telescopes (like, e.g., LBT or VLT) and for space missions. This experience is applied in a number of projects currently active, which are listed below. A strong link exists between technological activities and scientific research conducted at the Observatory. This is testified by the work done on the elaboration of science cases for future projects performed by OAPd scientists and their qualified participation to the science groups of projects both on-going and currently in the conceptual stage. Besides the current projects that are the application of OAPd knowledge and expertise to endeavours of interest to the local scientific community, other technological activities are put in place by OAPd staff, in order to develop new competencies, get involved with meaningful roles in new projects for the realization of future observing facilities and instrumentation, and transfer to the Industry the know-how accumulated.


Technology Past projects Laboratories

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Nel periodo più movimentato del Sistema solare, cioè durante la formazione dei pianeti, Giove e Saturno avrebbero scagliato planetesimi e bolidi pieni di acqua verso la parte interna più vicina al Sole. Il disco protoplanetario era già carico di acqua prima della nascita della Terra. Questa le conclusioni di due ricercatori presentate in un articolo sulla rivista Icarus

  • Era stata momentaneamente messa da parte perché sopravanzata da altre due più importanti, ma ora è stata annunciata in un articolo in via di pubblicazione su Astrophysical Journal la quinta osservazione di onde gravitazionali prodotte dalla fusione di una coppia di buchi neri, rilevata l'8 giugno scorso dagli interferometri Ligo

  • Una medaglia di bronzo per la categoria Junior è il bilancio della partecipazione della nostra squadra nazionale italiana all'edizione 2017 della competizione internazionale, che quest'anno è stata ospitata dalla città cinese di Weihai

  • Il presidente dell'Inaf Nichi D'Amico ricorda lo scienziato italiano, uno dei padri più autorevoli della nuova astronomia “multimessenger”

  • Un articolo uscito oggi su Science basato sui dati raccolti dall'esperimento High-Altitude Water Cherenkov, in Messico, mette in dubbio l’ipotesi che i positroni in eccesso misurati attorno alla Terra siano prodotti dalle pulsar più prossime al Sistema solare. E tra gli indiziati c’è anche la materia oscura

  • È della Nebulosa di Orione la primissima immagine ottenuta da Ztf, Zwicky Transient Facility, il nuovo, potente strumento approntato allo storico osservatorio californiano di Monte Palomar per scandagliare velocemente il cielo notturno alla ricerca di fenomeni luminosi transitori, come le esplosioni di supernove

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