Asiago astronomical observatory

Asiago branch of the INAF- Astronomical Observatory of Padua is the ideal place for the direct contact of the public with astronomy and for promoting the scientific research of our Institute. The domes, the telescopes operating in Asiago and the presence of a multimedia room dedicated to education and outrech activities, allow to organize a rich programme for students, teachers, and visitors, with lectures, courses, visits to the Copernico telescope of Cima Ekar, and sky observations.

 

Panoramica della sede di Asiago

Panoramica della sede di CPanoramica della sede di Cima Ekarima Ekar

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • I ricordi personali di chi ha conosciuto e lavorato con il premio Nobel 2002 per la Fisica e ha voluto testimoniarlo qui, sulle pagine di Media Inaf: Salvatore Sciortino, Sperello di Serego Alighieri, Gianni Zamorani, Piero Rosati, Stefano Borgani, Roberto Gilli, Maurizio Paolillo e Paolo Tozzi

  • Arriva in Italia il 19 dicembre la serie evento creata dallo showrunner di ”House of Cards”, Beau Willimon. Storia del primo volo umano con destinazione Pianeta rosso. I primi due episodi in anteprima gratuita martedì 18 dicembre in 30 sale cinema

  • A mezzo secolo dalla pubblicazione su “Nature” dell’articolo che descriveva la scoperta della prima pulsar, il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione “Personaggi” un articolo di Patrizia Caraveo dedicato a Jocelyn Bell Burnell. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice

  • Analizzando campioni di rocce prelevati nel sistema di grotte noto come Imawarì Yeuta, in Venezuela, un gruppo multidisciplinare di ricercatori ha dimostrato che l’attività metabolica di comunità microbiche complesse è coinvolta nella formazione di particolari depositi di silice opalina. Depositi simili sono stati osservati anche su Marte dal rover Spirit della Nasa: dal Venezuela a Marte, il passo potrebbe essere più breve del previsto. I risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports

  • Osservati i segni di una neonata onda d’urto di prua – bow shock in inglese – generata dal vento solare attorno alla cometa 67P: è la prima volta che il fenomeno viene colto nella fase di formazione. I risultati dello studio, condotto rianalizzando i dati della suite di strumenti Rosetta Plasma Consortium, sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

  • Dal 6 all'11 dicembre la sonda Mars Reconnaissance Orbiter ha fotografato il lander, il suo scudo termico e il paracadute che ora si trovano nella regione sabbiosa di Elysium Planitia

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